Fabrizio Sannicandro
Fabrizio Sannicandro (Teramo, 1965) è artista, designer e docente di Disegno contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Formatosi al Liceo Artistico di Teramo e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove ha studiato pittura, ha sviluppato fin dagli anni della formazione una particolare attenzione al disegno e al segno come strumenti di ricerca, pensiero e costruzione dell’immagine. L’esperienza successiva alla scuola di fumetto e illustrazione “Zio Feininger”, dove entra in contatto con alcune figure centrali della cultura visiva italiana contemporanea, approfondisce questa direzione: la dimensione narrativa del disegno, la sequenza e il rapporto tra figura e spazio diventano elementi di un linguaggio destinato a confluire nella sua ricerca artistica.
Da questa matrice prende forma un percorso che attraversa pittura, disegno, design e installazione, mantenendo una profonda coerenza tra segno, gesto e costruzione narrativa. Figure umane, animali e paesaggi interiori diventano presenze attraverso le quali indagare la memoria individuale e collettiva, l’identità, il tempo, le relazioni e la condizione umana. La sua pittura dà forma a una sorta di “storia minore”, fatta di incontri, apparizioni e tracce silenziose, nella quale l’esperienza quotidiana si apre a una dimensione più profonda e universale dell’esistenza.
Tra le principali mostre personali figurano People, Kyro Art Gallery, Pietrasanta, a cura di Antonello Tolve (2026); La gravità degli angeli ubriachi, Palazzo De Thermes, Civitella del Tronto (2025); Arcani, Fondazione Crocetti, Roma (2022); Vite, Abbazia di Santa Maria di Propezzano (2021); Ama, Sala Ipogea, Teramo (2021).
Ha inoltre partecipato a mostre collettive, progetti espositivi e interventi d’arte pubblica, tra cui Intrecci, Fortezza di Civitella del Tronto, a cura di Umberto Palestini (2026); Walking #5 – Image in the Space, Kyro Art Gallery, Pietrasanta (2025); D’oro e di terra, Loggiato del Belvedere, Giulianova (2023); Oneflag, intervento di arte pubblica a Teramo (2022); Upcycle. Quando l’arte reinventa il mondo, Ambasciata d’Italia a Berna (2022); e il progetto realizzato per Aran in occasione del Salone del Mobile, Milano (2011). È stato finalista al Premio Nazionale di Mestre e all’ArteAm Cup di Savona.
Parallelamente alla ricerca artistica, ha sviluppato una lunga esperienza nell’ambito della grafica, dell’illustrazione editoriale e della progettazione visiva, intese come territori contigui alla pratica artistica e ulteriori occasioni di sperimentazione sul segno, sull’immagine e sui processi della comunicazione visiva. Ha realizzato illustrazioni per quotidiani e riviste nazionali, tra cui Il Manifesto, Il Gambero Rosso e Frigidaire, e ha collaborato come graphic designer e consulente creativo con marchi internazionali dell’abbigliamento, tra i quali Napapijri, The North Face, Adidas Italia e Armani. Esperienze che hanno contribuito ad ampliare una pratica fondata sulla contaminazione tra linguaggi differenti e sulla capacità del disegno di attraversare arte, progetto, narrazione e comunicazione.
La riflessione sul disegno trova oggi un naturale proseguimento nell’attività didattica. Sannicandro è docente di Disegno contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, dove il disegno viene affrontato come strumento di osservazione, interpretazione, progettazione e racconto, oltre che come linguaggio autonomo della ricerca artistica contemporanea. La sua attività didattica e laboratoriale è orientata allo sviluppo della consapevolezza del segno e alla capacità di utilizzare il disegno come processo di conoscenza e costruzione dell’immagine. Nel 2022 ha inoltre condotto laboratori grafico-pittorici destinati agli studenti della scuola secondaria di primo grado, dedicati alla lettura e alla documentazione del patrimonio della Biblioteca Melchiorre Delfico di Teramo.