"La gravità degli angeli ubriachi"

La gravità degli angeli ubriachi
Opere di Fabrizio Sannicandro
A cura di Silvia Pegoraro

Palazzo De Thermes – Sale del Municipio – Civitella del Tronto (TE)
Inaugurazione: 20 settembre 2025

Civitella del Tronto è corpo di pietra e memoria viva.

È fortezza che resiste, ma non si chiude. È terra che custodisce la storia e la trasforma in tempo presente. In questo contesto simbolico nasce la mostraLa gravità degli angeli ubriachi”, una mostra che intreccia la memoria del borgo con la resistenza intima dell’essere umano.

La resistenza che qui si celebra non è armata né celebrativa: è una resistenza espressiva, che si manifesta attraverso l’emotività, la manualità, il gesto semplice e concreto dell’arte.

Viviamo un tempo inclinato, sbilanciato. I riferimenti si sfaldano, i valori si assottigliano come linee disegnate sulla sabbia. Il presente corre, e con esso si smarriscono direzione, senso, radici. In questo scenario, La gravità degli angeli ubriachi” si presenta come una mostra e insieme come un gesto: un atto poetico e politico che prende posizione dentro la vertigine.

Il titolo evoca una caduta. Gli angeli – simboli di ideali, bellezza, etica – non sono più messaggeri elevati: barcollano, appesantiti da un mondo che ha perso il nord. Ma è proprio lì, in quella caduta, che può nascere la resistenza.

La gravità degli angeli ubriachi” restituisce centralità al corpo, alla materia, al gesto fisico e relazionale. Lontano dalla spettacolarizzazione, l’arte qui si fa esperienza concreta. Ogni stanza è un varco per riappropriarsi del peso delle cose, della profondità degli atti, della direzione degli sguardi.

Le opere in mostra – disegni, sculture e dipinti – prendono forma da una ricerca che Fabrizio Sannicandro porta avanti da anni: quella del ritratto come forma di resistenza silenziosa alla spettacolarizzazione dell’individuo.

Non c’è eroismo né eccezionalità nelle figure rappresentate: solo corpi in ascolto, sguardi distanti, mani raccolte, volti colti nel tempo ordinario dell’attesa, della riflessione, della cura.

"AMA"

 AMA

Mostra di installazioni artistiche con opere di Fabrizio Sannicandro, nata da una riflessione sull’esperienza della distanza vissuta negli ultimi anni e sul valore umano e simbolico dell’abbraccio. Le opere indagano il rapporto tra vicinanza e lontananza, immaginando gesti che, pur separati nello spazio, si ricongiungono idealmente.

Luogo: Ipogeo di Piazza Garibaldi, Teramo
Periodo: 8 dicembre 2021 – 8 gennaio 2022

Un percorso immersivo che invita a riscoprire il desiderio di contatto, relazione e comunità, come segno di .

"Vite"

VITE
Mostra personale di Fabrizio Sannicandro

Luogo: Abbazia di Santa Maria di Propezzano, Morro d’Oro (TE)
Anno: 2021
Curatela: Ilaria Ponzi
Progetto partecipativo: Segni di Vite

VITE fu una mostra personale di Fabrizio Sannicandro, curata da Ilaria Ponzi, che si tenne nel 2021 presso l’Abbazia di Santa Maria di Propezzano a Morro d’Oro. Il progetto nacque dalla open call pubblica “Segni di Vite”, attraverso la quale l’artista invitò le persone a condividere brevi testi autobiografici, pensieri o poesie legati alla propria esperienza di vita.

Dalla raccolta di queste testimonianze prese forma un’opera corale: le parole dei partecipanti furono reinterpretate e tradotte dall’artista in segni visivi e opere artistiche, dando vita a un percorso espositivo che intrecciò arte, memoria e dimensione umana. La mostra si configurò come uno spazio di ascolto e trasformazione, in cui le storie individuali si fusero in una narrazione collettiva capace di riflettere sulla fragilità, sulle relazioni e sulla profondità dell’esperienza del vivere.

"Arcani"

"UpCycle"

L’Ambasciata d’Italia a Berna ha organizzato una mostra dal titolo “UpCycle. Quando l’arte reinventa il mondo”, allestita nella residenza della stessa Ambasciata e visitabile fino al prossimo 31 luglio. L’iniziativa – a cura di Silvio Mignano e Antonello Tolve – è stata realizzata in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Zurigo, il Consolato Generale d’Italia a Lugano, il Consolato Generale d’Italia a Ginevra, il Consolato d’Italia a Basilea e l’Istituto Italiano di Cultura a Zurigo.

“UpCycle” si pone come momento di riflessione sulle strategie adottate nel campo dell’arte per reinventare il mondo, ponendo l’attenzione sul riutilizzo e sul rinnovo di materiale organico o inorganico, di elementi della vita comune che ha caratterizzato il ‘900 e che ancora segna, tra usi e abusi, il distratto scorrere quotidiano.

"Oneflag"

EVENTO di ARTE PUBBLICA

TERAMO
4 Luglio  - 30 Agosto 2023

Attirare lo sguardo e l’attenzione del pubblico su tematiche e aspetti che riguardano la società contemporanea sono l’obiettivo di OneFlag, il  progetto d’arte pubblica che coinvolge sette artisti. Bianco Valente, Iginio De Luca, Giovanni Gaggia, Andrea Nacciarriti, Agnese Purgatorio, Fabrizio Sannicandro, Giuseppe Stampone/Maria Crispal  sono stati invitati dalla curatrice Marcella Russo a partecipare al progetto OneFlag che inaugura il 4 luglio 2023 a Teramo.

Le BANDIERE esprimono il pensiero di ogni artista, considerando una delle tematiche più importanti del nostro tempo: creare una coscienza collettiva che superi i confini di ciascuna nazione per sottolineare un sentimento di appartenenza collettiva.